Vive a
New York, in un piccolo appartamento pieno di libri e oggetti curiosi al numero
3/a di Washington Mews e pur essendo un vero e proprio "Detective
dell'Impossibile" non è un detective nel senso stretto del termine. Non ha
clienti che si rivolgono a lui e non esegue indagini su commissione, ma entra
in azione soltanto se l'argomento lo interessa in modo particolare. E ciò che
più gli interessa sono i "grandi enigmi" mai risolti, quelli cioè che
la scienza "ufficiale" non prende in considerazione, da quelli
archeologici a quelli storici, da quelli scientifici o parascientifici a quelli
esoterici. Argomenti che esercitano l'inquietante attrazione
dell'inesplicabile, che si fa ancora più intrigante perché avvolge la nostra
società e il nostro tempo, dove il fantastico si scatena all'improvviso in
ambienti apparentemente consueti e ordinari.
Martin
Mystère non è assolutamente un super-eroe: è una persona "normale",
con tanti piccoli difetti che lo rendono "umano" e accattivante, che
non si butta nel pericolo per il puro gusto di farlo.
Suo
inseparabile compagno di avventure è Java, vero uomo di Neanderthal scovato in
una "nicchia" preistorica in Mongolia e soltanto superficialmente
civilizzatosi. Martin e Java formano una di quelle coppie
"impossibili" che possono esistere unicamente nel mondo della
fantasia. Una coppia ben più possibile è quella di Martin e sua moglie,
l'affascinante e paziente Diana Lombard. Al loro fianco c'è spesso la svampita
Angie, una bionda sexy con la tendenza a spogliarsi innocentemente di fronte a
chiunque.
Nel
corso delle sue avventure, Martin Mystère si è imbattuto più volte in reperti
che provano l'esistenza dei continenti perduti di Atlantide e Mu, ma ogni
ritrovamento è stato sistematicamente distrutto dagli Uomini in Nero, una sorta
di setta secolare avversa a ogni scoperta o ipotesi che vada contro l'ordine
costituito e la cultura ufficiale.
Un
altro suo avversario ricorrente è Sergej Orloff, vecchio amico di gioventù
divenuto in seguito un assassino senza scrupoli, che però tutti considerano un
mecenate e un benefattore.


