31.1.26

DAGO il Giannizzero Nero


Dago è un nobile veneziano di nome Cesare Renzi, figlio primogenito ed erede della casata dei Renzi, dignitari della Repubblica di Venezia. Il padre di Cesare scopre un
complotto organizzato ai danni della Repubblica dal nobile turco Ahmed Bey e dal mercante greco Kalandrakis, con la complicità di due veneziani molto in vista. 
Viene a sapere che uno dei nobili veneziani coinvolti nella congiura è il giovane Giacomo Barazutti, migliore amico di Cesare; perciò non riesce a dirlo apertamente al figlio e decide di scriverlo in una lettera.
Nel frattempo lo confida al principe Bertini, ignorando che è proprio lui a capo del complotto. Questi decide di eliminare il Renzi e tutta la sua famiglia, incluso Cesare,
che viene pugnalato alla schiena da Barazutti mentre sta leggendo la lettera in cui suo padre rivela le intenzioni di Giacomo. 
Il suo corpo viene buttato in mare, mentre dei sicari attaccano palazzo Renzi uccidendo chiunque vi si trovi e lasciando alcuni falsi documenti che indicano nel
padre di Cesare l'autore del complotto. Cesare viene recuperato da una nave di pirati turchi che lo vendono come schiavo; gli viene dato il nome di "Dago", per via
della daga conficcata nella schiena.
Vive come schiavo presso i turchi dove impara presto da un vecchio greco di nome Selim le piccole astuzie che gli consentono di sopravvivere per avere la possibilità di
compiere cio' che è divenuto l'unico scopo della sua vita: vendicarsi, fare giustizia degli assassini della sua famiglia.

Si affranca dalla schiavitù grazie al pirata ottomano Barbarossa (Khayr Al-Din) che gli è riconoscente per averlo salvato da una congiura al fine di ucciderlo nella
polveriera di Algeri. Proprio nel palazzo di Barbarossa Dago ucciderà Kalandrakis, il banchiere greco che partecipò allo sterminio della famiglia Renzi. 
In seguito Dago viene inviato a servire il Sultano Solimano come giannizzero, divenendo così un "rinnegato", e tale condizione non gli consentirà di tornare in patria, come vuole Barbarossa, dato che egli conosce bene molte città, le flotte e la consistenza delle difese turche.
Costantinopoli si unisce al corpo dei giannizzeri, élite dei combattenti turchi; qui viene soprannominato "giannizzero nero" per via del colore dei suoi abiti ma
soprattutto della sua anima.
Durante la campagna di Vienna Dago incontra Vlad Tepes, chiamato Dracula, e grazie a lui riesce ad avvicinarsi ad Ahmed-Bey, divenuto ministro del sultano, e a ucciderlo.
Il gran visir Ibrahim invia Dago in Abissinia, dove il vecchio re è stato ucciso e il trono usurpato da Selassie con la complicità dei Veneziani a cui concede l'esclusiva delle rotte commerciali.
Dago ha il compito di riconquistare il trono per la figlia del vecchio re, Moala. Proprio qui rivedrà il suo vecchio amico e assassino Giacomo, inviato dal doge come consigliere di Selassie. In Abissinia taglierà ambo le mani a Barazutti, il quale in preda alla paura ritorna a Venezia ed esorta Bertini a preparare una trappola contro il rinnegato, che però si salva grazie all'aiuto del suo cane Morte.
Successivamente Dago raggiunge Venezia, dove si avvicina a Bertini, ma riesce unicamente a ferirlo a una mano.

Nel corso della storia Dago incontra i grandi personaggi del mondo dell'epoca: Barbarossa, Solimano, il 
Gran Visir Ibrahim, Francesco I di Francia, sua sorella Margherita d'Angoulême di cui diventa amante, il Conestabile dei Borbone, l'imperatore Carlo V, il cavalier Baiardo, Giovanni dalle Bande Nere, Michelangelo Buonarroti, Benvenuto Cellini, Enrico VIII, Anna Bolena e altri.

Coinvolto suo malgrado nel sacco di Roma, organizza la difesa della città papale con l'aiuto di Benvenuto Cellini. In questo periodo fa la conoscenza di Antonia de Medina, con cui avrà una relazione sentimentale, da cui nascerà un bambino, chiamato anch’egli Cesare. Dopo la caduta della città, Dago si trova a vagare in una Roma razziata dai mercenari lanzichenecchi luterani e accorre in aiuto di tre donne
che poi scopre essere la moglie e le figlie di Bertini.
Successivamente viene accusato dalla Santa Inquisizione di eresia e viene salvato dal rogo da Cortés, Pizzarro e Antonia de Medina che gli rivelerà di essere incinta di lui. Per scampare alla Santa Inquisizione, Dago è costretto a prendere i voti ed entrare in un monastero in Andalusia, dove si stabilirà per un certo periodo e farà la conoscenza di vari personaggi, tra cui Jimena, che diventa sua amante, don Riquelme e Miguel de Medina, rispettivamente padre e fidanzato della fanciulla, il suo stesso figlio Cesare Renzi de Medina, e infine padre Josè, capo dell'ordine dei monaci, che lascerà il monastero nelle mani di Dago prima di morire di peste. Dago lascerà a sua volta il monastero nelle mani di padre Esteban de Zorrilla, un ex cappellano salvato dall'inquisizione, prima di riprendere il suo viaggio.

Riuscirà poi a far fallire la banca Bertini, il che sarà motivo di ulteriore odio da parte del principe, odio che culminerà in un tentativo di omicidio durante una visita a Lucca, che fallirà grazie alla benevolenza che i lucchesi mostrano per il rinnegato; Bertini morirà di infarto nella sua residenza, un attimo prima che Dago riesca a raggiungerlo e a ucciderlo.

In seguito Dago viene esiliato nel Nuovo Mondo, da dove riesce a fuggire solo dopo numerose avventure. Tornato ad Algeri, si unisce alla Compagnia della Spada, un'antica società di spadaccini e paladini della libertà, per uccidere Barazutti a Padova. Ma Barazutti fugge, lasciando solo una lettera per Dago che abbandona la città per continuare le sue avventure.



Dago


La stampa italiana iniziò nel 1983 sul settimanale Lanciostory di Eura Editoriale (sottomarchio della Lancio). Dal 2010 se ne occupa Editoriale Aurea.

Dal 1995 incominciò la stampa in stile monografico bonellide da edicola intitolato solamente Dago, con storie fuori cronologia, nonostante alcune di esse presentino personaggi secondari apparsi anche nella continuity originale del fumetto, come il Principe Bertini, Benvenuto Cellini e il re Francesco I di Francia. 

Nelle avventure sul monografico, inoltre, sono presenti riferimenti alla vita passata del protagonista e ad alcune sue avventure non citate all'interno del fumetto originale, comunque di importanza minore. In altri casi le avventure sul monografico servono ad ampliare alcuni episodi della vita del protagonista; un esempio importante è l'albo "Oltre il ricordo" che amplia le avventure di Dago quando, da schiavo, venne mandato a lavorare nella polveriera.


 

16.1.26

BRENDON

 


Brendon  è una serie a fumetti ideata nel 1998 da Claudio Chiaverotti ed edita dalla Sergio Bonelli Editore con cadenza bimestrale. La serie si interrompe nel 2014 dopo 100 numeri seguiti dal 2016 da alcuni volumi annuali.


Il personaggio (all'anagrafe Brendon D'Arkness) esordì in edicola nel giugno 1998 con il primo numero intitolato Nato il 31 febbraio scritto da Claudio Chiaverotti e disegnato da Massimo Rotundo.

La serie si conclude nel 2014 dopo 100 numeri. Dal 2003 annualmente viene pubblicato un numero speciale.

Le copertine di questi volumi sono realizzate dal disegnatore dello stesso albo. Nell'agosto 2016 esce lo speciale a colori crossover Brendon & Morgan Lost intitolato La mappa delle stelle.


La serie è pubblicata all'estero in Serbia da Malagma Comics, in Finlandia dalla Arktinen Banaani e in Turchia da Ozer Sahaf'

Su una Terra futura post-apocalittica, intorno alla metà del XXI secolo l'impatto di un meteorite ha riportato il mondo a un nuovo medioevo. Brendon è un cavaliere di ventura che ufficialmente agisce dietro compenso ma che spesso si lascia coinvolgere dalle situazioni avverse senza che venga ingaggiato. 

Ha un carattere duro ma un animo nobile, aiuta gli indifesi senza chiedere nulla in cambio e vive vagando continuamente tra le città della Nuova Inghilterra, tornando saltuariamente al suo castello decadente abitato da Christopher, una marionetta-robot della Vecchia Era addetto alle faccende domestiche.


Anche se generalmente si trova a combattere contro assassini e nomadi del deserto capita spesso che si imbatta in situazioni che tendono al fantasy, all'horror e all'occulto.



13.1.26

AKIM

 




Akim è un personaggio immaginario dei fumetti ideato da Roberto Renzi e dal disegnatore Augusto Pedrazza nel 1950 e protagonista di varie serie a fumetti pubblicate in Italia e in Francia. 


È uno dei fumetti più longevi e popolari del genere tarzanide essendo stato pubblicato per oltre quarant'anni, dal 1950 al 1967 e poi, con altri autori, dal 1976 al 1983.

La serie è fortemente caratterizzata da una sensibilità ecologista inedita per il periodo. Appartiene al filone tematico dei tarzanidi (gli emuli di Tarzan) essendo chiaramente ispirato alla storia del personaggio di Edgar Rice Burroughs anche se i suoi autori ne fanno risalire l'ispirazione alla lettura dei romanzi di Emilio Salgari e di Rudyard Kipling e in particolare al Libro della giungla e ai romanzi dove compare Kim, dal quale presero l'ispirazione per il nome.

Riesce a comprendere anche gli altri animali i quali hanno un comportamento umano. Nonostante sia quindi un epigono di Tarzan, Akim è riuscito a raggiungere un successo tale grazie alla differenziazione dall'ispirazione originaria e dalla caratterizzazione realizzata dagli autori ad esempio con la presenza nelle storie di animali che parlano come se fossero umani come il gorilla Arab e la pantera nera Orrg o le scimmiette Zig e Ming, l'orso Brik e il leone Rag.

Divenuto adulto, insieme al gorilla Kar ed alla scimmia Zig, si trova a vivere ogni genere di avventure contro mostri e scienziati pazzi. Nel 1976, con l'esordio della nuova serie, le origini del protagonista vengono modificate raccontando che Akim è l'unico sopravvissuto di un disastro aereo e facendo ripartire la sua storia e le sue avventure da un nuovo inizio.

La prima collana dedicata al personaggio esordì nel febbraio 1950 e venne edita settimanalmente nel formato a striscia dalle Edizioni Tomasina in due serie per complessivi 894 numeri.

Dal 1954 al 1968 le strisce vennero ristampate in cinque serie della collana “Akim Gigante” comprendenti anche storie inedite in un formato spillato simile ai bonellidi.





Dal 1976 il personaggio tornò in edicola con una serie pubblicata dapprima dalla case editrice Altamira fino al 1980 e poi dalle Edizioni Quadrifoglio dal 1980 al 1983, per un totale di 84 numeri mensili più un albo speciale. Nel primo numero vennero riscritte le origini del personaggio.

Il personaggio venne pubblicato per anni in Francia e in Germania; quando la serie italiana venne interrotta, gli autori continuarono le sue avventure per le Editions Aventures et Voyages. Dal 2003 le storie vennero ristampate dalle Edizioni IF.


12.1.26

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11.1.26

Il Comandante Mark


 Il Comandante Mark è un personaggio immaginario, protagonista di una omonima serie a fumetti d'avventura ideata nel 1966 dal gruppo di autori noto come EsseGesse (Pietro Sartoris, Dario Guzzon e Giovanni Sinchetto), già noto per aver creato altre serie a fumetti di successo come Il grande Blek, Capitan Miki, Kinowa e Alan Mistero.

La serie esordì in Francia nel luglio 1966 edita dalle edizioni Aventures & Voyages con il nome di Capt'ain Swing e in Italia, nel settembre dello stesso anno, all'interno della Nuova Collana Araldo edita dalle Edizioni Araldo, raggiungendo un buon successo di vendite e venendo pubblicata ininterrottamente fino al 1990 e ristampata tre volte nel corso degli anni.


La serie a fumetti esordì nel 1966 e venne pubblicata, all'interno della Nuova Collana Araldo, per 281 numeri fino al 1990. Dopo la conclusione della serie sono stati pubblicati undici albi nella collana annuale Speciale Mark dal 1990 al 2000 e contenenti storie inedite di Guzzon e altri autori.

La prima ristampa della serie si è avuta già nel 1972 e proseguì fino al 1983 per 128 numeri. Dopo la chiusura della serie inedita nel gennaio 1990 il mese successivo esordì la seconda ristampa della serie rivista e corretta nella collana Tutto Mark nella quale ogni albo presentava due storie in ordine cronologico.

Una terza ristampa venne edita dalle Edizioni if dal 2002 al 2011, per 122 albi che contengono in ordine cronologico prima tre storie e in seguito due. In allegato alla ristampa vennero pubblicati una serie di racconti illustrati scritti da Gabriele Ferrero, Massimiliano Valentini, Davide Castellazzi e Davide Rigamonti e disegnati tra gli altri da Paolo Morisi e Giovanni Crivello. L'Editoriale Mercury ha iniziato nel 2014 a pubblicare la ristampa a colori degli albi del Comandante Mark.




Le avventure del Comandante Mark si svolgono in Ontario tra il 1773 e il 1781 durante la Guerra d'indipendenza americana. Mark è il comandante dei Lupi dell'Ontario, una formazione paramilitare che combatte contro i reggimenti della fanteria di linea inglesi (Giubbe rosse, ad esempio, Coldstream Guards) di Re Giorgio III.

Rimasto orfano in tenera età a seguito di un naufragio, cresce col padre adottivo in un villaggio indiano. Mark decide di aderire alla causa dei patrioti americani quando scopre che suo padre era stato giustiziato dalle Giubbe Rosse. In quest'occasione fa anche la conoscenza di Gufo Triste e Mister Bluff e intorno a loro si riunisce un gruppo di coloni che formeranno un piccolo esercito che prenderà il nome di Lupi dell'Ontario, comandato dallo stesso Mark.

Oltre a Mister Bluff (ex corsaro ed ex compagno di lotta del padre di Mark), Gufo Triste (pellerossa, valoroso combattente e uomo saggio, anche se inguaribilmente pessimista, discendente di uno stregone, nonché capo delle tribù dei grandi laghi) altri comprimari sono El Gancho (un rude marinaio con un uncino alla mano destra), il Dottor Strong (valente medico e capo segreto dei patrioti americani), Betty (la bella bionda dal look collegiale, fidanzata gelosissima di Mark e talvolta protagonista lei stessa di alcune missioni) e il fedele cane Flok.



8.1.26

Legs Weaver


Legs Weaver è un personaggio immaginario dei fumetti creata nel 1991 da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna come comprimario della serie a fumetti Nathan Never e poi divenuto protagonista di una omonima serie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1995 al 2005.

Il personaggio, per aspetto fisico e per la forza di carattere, è chiaramente ispirato a Ellen Ripley, protagonista della saga di Alien, interpretata dall'attrice statunitense Sigourney Weaver dalla quale ha preso anche il cognome.

Rebecca Lawrence Weaver, figlia di genitori borghesi, trascorre un'infanzia triste, priva di amore e di attenzioni che la portano a sviluppare un carattere debole e timoroso, oltre a varie malattie psicosomatiche, come dislessia e dismetria. 

Per porre rimedio a questi problemi oltre che per dare una svolta alla sua vita, si iscrive all'accademia militare dove formano guardie del corpo, investigatori privati e agenti speciali.

Qui dimostra una grande propensione all'uso delle armi ma gravi lacune nelle altre materie ma grazie all'aiuto di Sybyl Danning, sua compagna di stanza, riesce a colmarle. 

L'incontro con Corinne Lawrence, figlia del proprietario dell'istituto, la porta a sposarne il padre e ad abbandonare la scuola. Il matrimonio però non dura a lungo in quanto, a causa di Corinne, il marito muore assassinato e Rebecca viene ritenuta colpevole dell'omicidio e rinchiusa in carcere.

La permanenza in carcere la renderà scontrosa e introversa oltre a essere vittima di un tentativo di abuso sessuale dalla quale riesce a fuggire, guadagnandosi l'appellativo di Legs, gambe. In cambio di uno sconto di pena, Legs (come si fa chiamare) accetta di lavorare per l'Agenzia Alfa.

All'interno dell'Agenzia si distingue per i modi bruschi ma sempre corretti che col tempo verranno ingentiliti. Diventa amica di Nathan Never, un altro agente, assumendo un ruolo di punta all'interno dell'agenzia. L'incontro di Legs con May Frayn, prima ladra poi anche lei agente, modifica ulteriormente il personaggio che, nel 1994, nella testata a lei dedicata, è cambiata rispetto agli esordi nella serie di Nathan Never.



Legs è omosessuale, ed è attratta da May che però non ricambia e per questo deciderà di trasferirsi a vivere altrove. Legs instaura una relazione con Janet Blaise che però morirà alcuni anni dopo. Oggi Legs è fidanzata con Tanya, altra agente che lavora all'Alfa.

A seguito della guerra con le Stazioni Orbitanti Legs abbandona l'agenzia Alfa. Si trasferisce nella cittadina di Sandville insieme a Janet Blaise che ha aiutato a fuggire da una base in cui era prigioniera dei servizi segreti. Legs e il suo gruppo, ricercati dall'esercito, hanno creato una nuova agenzia privata.

Legs Weaver in teoria condivide lo stesso universo narrativo con altri personaggi bonelliani, che spesso si incontrano in crossover e teampup: Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog e ovviamente Nathan Never, anche se, al contrario di alcune delle altre testate, mancano quasi del tutto le citazioni reciproche dirette o indirette, se si esclude Nathan Never. Nel 2022 è stata protagonista nella storia crossover "Uniti per il pianeta" in cui ha condiviso l'avventura con lo stesso Nathan Never, Mister No e Martin Mystère.


Il Trentennale dell'Impossibile

  Il traguardo dei trent’anni di  Martin Mystère , celebrato nell’aprile del  2012 , non è stato solo un anniversario, ma una vera e propria...